2009 25 mag

Sposalizio del Mare: ecco cosa vi siete persi


by Redazione Web

Vi siete persi il 565° Sposalizio del Mare? Peggio per voi!
I sapori, i profumi, la musica, l’aria frizzante della festa e l’atmosfera che ha avvolto Cervia in questi tre giorni di festeggiamenti e celebrazioni non si possono descrivere.

Gruppo delle Zunpf und Xang della città di Aalen

Gruppo delle Zunpf und Xang della città di Aalen

corteo2ridotta

Corteo dell'Anello

Per tre giorni la cultura cervese si è fusa, anzi “sposata” con quella tedesca in tutti i suoi aspetti: dalle cene tipiche, alle combinazioni di sapori e tradizioni (il Brezel al sale dolce di Cervia di sicuro non lo trovi a Cervia e nemmeno ad Aalen!), alla somministrazione di diversi tipi di birra, fino alla musica (dai romagnoli Malardot al gruppo delle bellissime Zunpf und Xang).

 

E poi il Giardino della Birra, i gruppi folcloristici Aalener Musikanten e Harmonikafreunde Aalen, il corteo storico con la nostra infiltrata speciale Lucrezia Borgia, il Torneo dell’Anello di tiro con l’arco e il palo della Cuccagna sull’acqua.
Ma questi sono solo alcuni dei momenti che hanno caratterizzato il weekend cervese.

Ma chi conosce il vero motivo di questa tre giorni di celebrazioni e festeggiamenti? Un po’ di storia ci può aiutare…
Narra la leggenda che nel 1445 il Vescovo di Cervia, tornando da Venezia via mare, venne sorpreso da una terribile tempesta e per placarla, salvando l’intero equipaggio, diede in pegno alle acque il suo anello pastorale. Da allora, ogni anno, Cervia celebra lo Sposalizio del Mare benaugurante per gli abitanti e gli ospiti.
E se i giovani che tentano di pescarlo lo perdono e non lo trovano? Sono guai!
Ma tranquilli, ieri in mare a contendersi l’anello c’erano una cinquantina di prestanti pescatori! Quest’anno è stato un giovanissimo il pescatore che l’ha conquistato, Marcello Maiocchi, di soli 19 anni della squadra della Pescheria Lucchi.

La pesca dell'anello

La pesca dell'anello

 

Il vincitore della pesca dell'anello con la sua squadra

Il vincitore della pesca dell'anello con la sua squadra

Ma non è bastato accaparrarsi il gioiello, per arrivare alla vittoria. Infatti, Marcello, dopo aver acciuffato l’anello lanciato dall’arcivescovo di Ravenna Giuseppe Verucchi, è stato buttato giù in acqua per ben quattro volte, ma finalmente con l’aiuto della sua squadra è riuscito a salire sull’imbarcazione. Un vero lottatore!

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