La Romagna è la patria di un mito delizia per il palato: un tipo di pasta semplice e molto buona che porta il singolare nome di Strozzapreti.
É una pasta povera, in quanto priva di uova, ed è estremamente facile da preparare. Unita agli stridoli (pianta spontanea del sottobosco dal sapore simile ai piselli appena cotti) e ai pinoli, i prodotti della Pineta di Cervia, questa delizia casereccia diventa un piatto irrestibilmente gustoso
Eccovi la ricetta (per 4 persone)!!!
Per la pasta:
400 g di farina, acqua tiepida e sale q.b.
Procedimento:
Disporre la farina a fontana e aggiungere un pizzico di sale, versare l’acqua nella farina in quantità sufficiente per ottenere un impasto piuttosto consistente ed omogeneo.
Lavorarlo per qualche minuto con il palmo della mano, quindi stendere col mattarello una sfoglia dello spessore di circa 2 mm.
Tagliare delle striscioline larghe circa 1,5 cm e prenderne una alla volta, arrotolarle fra le palme delle mani per spezzarle, poi, con le dita, così da ridurle ad una lunghezza di 8-10 cm circa.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore, salarla, versare gli strozzapreti e far cuocere per circa 4 minuti.
Per il sugo:
300 gr di strdoli
80 g di pinoli
uno spicchio d’aglio
una cipolla piccola
una carota
una costa di sedano
parmiggiano reggiano
olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe q.b.
Triturate aglio, cipolla, carota e sedano e fare il soffritto con l’olio extravergine.
Sfumate con il vino bianco e aggiungete al soffritto gli strigoli e i pinoli qualche minuto prima che la pasta sia pronta da scolare. Gli strigoli non devono cuocere ma solo appassire.
Saltate la pasta direttamente in padella con gli strigoli e servite con una manciata di parmigiano… Il profumo la fa da padrone!
Chi lo desidera può arricchire il soffritto e gli strigoli con della salsa di pomodoro (in questo caso bisogna continuare la cottura per altri 15 minuti).
Home
Cerca
Categorie
Archivio
Accedi
FAQ & Help
Sondaggio
Link



mucchi di sale che, anticamente, venivano formati lungo la strada che collega Cervia a Ravenna. Inevitabilmente in questi dolcetti è racchiusa una fetta importante della tradizione cervese, che li rende evidentemente immancabili per un Natale che si rispetti! Approfittate allora di questi prodotti per assaporare, avvolti dal tepore natalizio, una parte di Cervia, della sua tradizione e della dolcezza infinita di questa terra e del suo sale!